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Rassegna Stampa Fiscale

9 Aprile 2021

Biden, colpo alle multinazionali: sì a una tassa globale al 21%

Corriere della Sera - Massimo Gaggi - Pag. 18

Il mondo imprenditoriale americano reagisce negativamente al piano del presidente americano Joe Biden intenzionato a ridisegnare la tassazione delle imprese con una sostanziale omogeneizzazione del prelievo a livello internazionale. Naturalmente in Europa si plaude all’iniziativa. Il disegno di Biden è aumentare il prelievo complessivo di 2.500 miliardi di dollari in 15 anni. Tre le direttrici: un incremento delle imposte sui profitti delle imprese dal 21 al 28%; l’introduzione di una minimun tax del 15% sui profitti lordi che dovrà essere pagata anche dai gruppi che, con il gioco delle detrazioni e altri artifici contabili, riescono, legalmente, a non pagare imposte; l’introduzione di una tassa minima globale per evitare che le società americane dotate di una struttura multinazionale preferiscano produrre all’estero dove riescono più facilmente a ridurre il carico fiscale. L’obiettivo del governo Usa è di introdurre un prelievo minimo del 21% a livello internazionale. Tale aliquota dovrebbe bastare a scoraggiare il trasferimento di produzioni americane all’estero. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Dal piano Biden una spinta alla riforma globale del fisco’ – pag. 10)

9 Aprile 2021

Draghi: riapre chi vaccina i fragili No a nuovi blocchi licenziamenti

Il Sole 24 Ore - Barbara Fiammeri - Pag. 3

Nel corso della conferenza stampa il presidente del Consiglio, Mario Draghi, si è chiesto con quale coscienza i furbetti saltano la fila delle vaccinazioni prendendo il posto di un anziano, di un soggetto fragile. Il messaggio, indiretto, è rivolto ai Governatori e soprattutto a quelli che non hanno vaccinato gli over 75 e 80, i più colpiti dal Covid-19. Ora si cambia e chi non si adeguerà la pagherà cara. Per riaprire si terrà conto anche del parametro dei vaccinati più a rischio. Il concetto è semplice: tanto più celermente procedono le vaccinazioni, tanto più velocemente si potrà riaprire. Il premier è convinto che l’obiettivo di 500 mila dosi al giorno sarà raggiunto. Sul Recovery plan Draghi conferma che il piano italiano sarà presentato a Bruxelles entro il 30 aprile e ha confermato che Regioni ed enti locali dovranno contribuire nel tradurre in progetti realizzati i fondi messi a disposizione dalla Commissione europea. Confermato lo sblocco dei licenziamenti a giugno, a seconda del tipo di ammortizzatore sociale di cui dispongono i lavoratori.

9 Aprile 2021

Deficit 2021 almeno al 10%, scostamento in crescita verso quota 35 miliardi

Il Sole 24 Ore - Marco Rogari e Gianni Trovati - Pag. 3

La prossima settimana dovrebbe arrivare in consiglio dei Ministri il Documento di economia e finanza che terrà conto della terza ondata epidemica. Sarà difficile per l’Esecutivo tenere il debito pubblico di quest’anno in cifra unica. La Nota di aggiornamento al Def approvata in autunno fissava al 7% l’obiettivo di disavanzo per quest’anno. Ma le cose sono cambiate. Con lo scostamento di 32 miliardi il conto è salito di un punto e mezzo di Pil. A far crescere l’indebitamento netto è poi la nuova frenata dell’economia. La contrazione nel primo trimestre è già un dato assodato ha detto il ministro dell’Economia, Daniele Franco. La conseguenza è quella di portare il Pil tendenziale poco sopra il 4% invece del 6% fissato in autunno. L’effetto trascinamento di questa caduta sarebbe sufficiente a spingere il deficit verso il 9,5% ma non tutti i fondi stanziati dai decreti anticrisi si sono trasformati in spesa effettiva. Il disavanzo dovrebbe attestarsi intorno all’8,5%.

9 Aprile 2021

Fondo perduto, pagati in un giorno 1,91 miliardi a 605 mila partite Iva

Il Sole 24 Ore - Marco Mobili e Gianni Trovati - Pag. 5

Nella prima giornata di pagamento dei contributi a fondo perduto previsti a favore di partite Iva e lavoratori autonomi sono stati elargiti il 17,3% degli oltre 11 miliardi di euro messi a disposizione dal decreto Sostegni. In soli 10 giorni l’Agenzia delle Entrate ha messo in lavorazione oltre un milione di domande inviate dal 30 marzo scorso. Di queste, sono 604 mila quelle pervenute alla mezzanotte del 5 aprile e ora tradotte in un bonifico o in un credito di imposta da spendere in compensazione. Gli aiuti liquidati ammontano a 1,91 miliardi, di questi il 18% è destinato in Lombardia, mentre nel Lazio sono stati messi in pagamento 239,3 milioni. Tra le attività destinatarie la quota più alta è andata ai servizi di alloggio e ristorazione seguiti da commercio all’ingrosso e al dettaglio di riparazione di autoveicoli e motocicli. I professionisti, questa volta ammessi, sono poco più di 105 mila e riceveranno oltre 169 milioni. Gli aiuti offrono tuttavia una copertura molto parziale rispetto alle perdite subite. (Ved. anche Il Corriere della Sera: ‘Partiti i primi 600 mila bonifici per i contributi del dl Sostegni’ – pag. 2 e Italia Oggi: ‘Partite Iva, accrediti per 2 mld’ – pag. 24)

9 Aprile 2021

Rispetto del de minimis con rinuncia parziale degli aiuti

Il Sole 24 Ore - Guglielmo Saporito - Pag. 29

Le imprese che chiedono contributi pubblici nel regime de minimis possono domandare, prima della concessione del finanziamento, una riduzione del contributo stesso per restare nei limiti del tetto previsto dal regolamento Ue. Questo il principio applicato dal Consiglio di Stato nella sentenza 7 aprile 2021 n. 2792 in una lite che contrapponeva l’Inail a un’impresa attiva nel settore del legno. Gli aiuti alle imprese, se di piccola entità, possono essere concessi senza violare le norme sulla concorrenza rispettando il tetto dei 200 mila euro negli ultimi tre esercizi. Per restare sotto questo importo le imprese possono rettificare le richieste, attraverso una rinuncia parziale, ma questo deve avvenire prima della concessione dell’aiuto. Nel caso analizzato il contributo richiesto eccedeva di 14.500 euro il tetto e, di conseguenza, l’Inail aveva revocato l’intero contributo di oltre 60 mila euro. Di qui il ricorso al giudice amministrativo e la sentenza favorevole all’impresa che aveva chiesto la riduzione prima del controllo dei presupposti.

9 Aprile 2021

Perdite e costi Covid allocati tra le imprese infragruppo

Il Sole 24 Ore - Alessandro Germani - Pag. 30

Le linee guida dell’Ocse sulla ripartizione degli effetti della pandemia si concentrano su quattro aspetti specifici: analisi comparativa; perdite e allocazione dei costi specifici del Covid-19; programmi di assistenza statale; advance pricing agreements. In merito all’analisi comparativa vanno prese in considerazione una serie di informazioni in relazione al 2020 come i volumi effettivi di vendita, la capacità produttiva, i costi incrementali, gli aiuti ricevuti. I dati di budget per il 2020 vanno confrontati con quelli effettivamente raggiunti per apprezzare lo scostamento realizzato. La situazione straordinaria potrebbe rendere più complesso ottenere i dati del 2020, per cui sia i contribuenti che le autorità fiscali sono tenuti ad applicare flessibilità e buon senso. Ciò anche con riguardo agli aggiustamenti compensativi o all’utilizzo di più di un metodo. Sarà necessario tener conto se l’impresa è stata costretta a chiudere per un periodo. Le perdite del 2020 causate dall’insorgenza di costi straordinari dovuti al Covid, dovranno essere allocate fra le imprese associate.

9 Aprile 2021

Obbligo di compilazione del master file esteso alle società controllate

Il Sole 24 Ore - Alessandro Germani - Pag. 30

È molto più dettagliata la documentazione di transfer pricing facoltativa per il periodo d’imposta 2020. Il master file, notevolmente esteso, andrà compilato anche per le società controllate che prima ne erano escluse. Molto nutrito è il punto 2 sulle attività svolte, che ricomprende anche la struttura operativa e la catena del valore, come anche il punto 3 relativo agli immateriali e il punto 4 sulle attività finanziarie infragruppo. Il punto 5 richiede anche di allargare il bilancio consolidato se presente e di fornire informazioni su eventuali Apa. La documentazione nazionale va ancora più nel dettaglio e prevede anche l’illustrazione di calcoli e riconciliazioni. La novità è costituita dall’apposizione di una marca temporale entro la scadenza per l’invio della dichiarazione dei redditi. Ciò imporrà di predisporre tutta la documentazione per tempo. Significa che non sarà più possibile recuperare ex post la predisposizione della documentazione avendone barrato il possesso in dichiarazione, perché farà fede la marca temporale anche per eventuali modifiche che dovessero essere apportate.

9 Aprile 2021

L’Agenzia pronta a inviare gli avvisi bonari per l’anno 2017

Il Sole 24 Ore - Dario Deotto e Luigi Lovecchio - Pag. 31

L’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento del 6 aprile scorso, ha sbloccato la notifica degli atti sospesi per effetto del decreto Rilancio. I primi atti a raggiungere i contribuenti saranno gli avvisi bonari contenenti le proposte di sanatoria relative alle dichiarazioni 2017. L’articolo 157 del decreto Rilancio prevede che gli avvisi bonari elaborati entro il 31 dicembre 2020, a prescindere dall’annualità di competenza, possono essere inviati a partire dal 1°marzo 2021. Naturalmente l’ordine di priorità vedrà al primo posto le proposte di condono relative alle imposte non pagate per l’annualità 2017, mentre gli avvisi per il condono del 2018 saranno elaborati entro il 2021. È bene rammentare che la procedura agevolata prevede l’azzeramento delle sanzioni, con pagamento di imposte e interessi. Il presupposto è il calo del fatturato oltre il 30% nel 2020 rispetto al 2019. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Ripresa notifiche con priorità’ – pag. 29)

9 Aprile 2021

Al commercio 400 mln di aiuti

Italia Oggi - Cristina Bartelli - Pag. 26

Analizzando la prima tranche di sostegni inviati ieri, pari a quasi 2 miliardi di euro, emerge che con più di 123 mila istanze e quasi 400 milioni di aiuti il Commercio all’ingrosso e al dettaglio-riparazione di autoveicoli e motocicli è il settore è quello che, al momento, ha ricevuto la fetta più consistente di indennizzi, pari al 20,4%. Il decreto legge Sostegni ha messo a disposizione 11,5 miliardi di euro in totale a favore di partite Iva e professionisti. Le istanze pervenute dalle attività di ristorazione e servizi alberghieri sono state 89.943 e a queste sono andati il 14,9% degli aiuti inviati, per un valore di 421 milioni. Al terzo posto in questa classifica ci sono gli autonomi, i professionisti ossia le attività professionali che hanno avuto il 17,4% dei sostegni per un valore di poco superiore a 169 milioni.

9 Aprile 2021

Fisco, la riforma scalda i motori

Italia Oggi - Alessia Lorenzini - Pag. 27

Nel corso del question time in Commissione Finanze alla Camera il sottosegretario al Mef Maria Cecilia Guerra ha riaffermato l’impegno del Governo determinato a realizzare un’ampia riforma del fisco. In merito alla possibilità di adottare iniziative per bloccare l’aumento della pressione fiscale nel 2021, anche a livello locale, Guerra ha sottolineato come, per quanto concerne gli enti locali, in virtù dell’autonomia impositiva di cui dispongono, essi possono autonomamente alleggerire il carico tributario su cittadini e imprese. Sulla moratoria per pmi e microimprese è allo studio una sua rimodulazione. Il Ministero sta inoltre valutando di prorogare e ottimizzare gli interventi per la liquidità grazie alle garanzie del Fondo centrale Pmi e Garanzia Italia.

9 Aprile 2021

Superbonus verso la proroga

Italia Oggi - Giovanni Galli - Pag. 28

Il governo lavora per prorogare il Superbonus al 110% e, contemporaneamente, per semplificare il sistema dei permessi e dei certificati di impatto ambientale e di quelli per le bonifiche delle aree inquinate, che devono poter essere rapidamente reindustrializzate o restituite ai cittadini. Necessario effettuare interventi per la messa in sicurezza del territorio sempre più fragile ed esposto al rischio idrogeologico. Ad affermarlo il sottosegretario alla Transizione economica, Vannia Gava al termine di un incontro con il presidente dell’Ance, Gabriele Buia. Negli ultimi mesi il Superbonus al 110% ha iniziato a registrare buoni riscontri sul mercato (a fine marzo sono stati realizzati interventi per circa 1 miliardo di euro). Le iniziative sono però rallentate e rischiano di essere bloccate dall’incertezza sulla durata dei benefici e da alcune lungaggini burocratiche. È necessaria la proroga almeno fino alla fine del 2023 del Superbonus. Intanto tornano gli allarmi sul rischio di aumento dei prezzi legati al Superbonus.

9 Aprile 2021

Due click day, azienda più forte

Italia Oggi - Bruno Pagamici - Pag. 31

Doppio click day per il rafforzamento patrimoniale delle società. Dal 12 aprile (e fino al 3 maggio) sarà possibile presentare le istanze da parte dei soggetti investitori che effettuano aumenti di capitale sociale con conferimenti in denaro. Per le società che ricapitalizzano, invece, si partirà il 1°giugno prossimo e la finestra si chiuderà il 2 novembre 2021. I primi, ossia gli investitori, avranno diritto al credito d’imposta del 20% in esecuzione dell’aumento di capitale sociale effettuato entro il 30 giugno 2021. Le società che ricapitalizzano beneficeranno, invece, di un’agevolazione pari al 50% delle perdite eccedenti il 10% del patrimonio netto, al lordo delle perdite stesse, fino a concorrenza del 30% dell’aumento di capitale deliberato ed eseguito entro il 30 giugno 2021.

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