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Rassegna Stampa Fiscale

3 Luglio 2020

Eterno rinvio sulle semplificazioni I veti su appalti e abuso d’ufficio

Corriere della Sera - Enrico Marro - Pag. 5

Restano contrasti nella maggioranza sul decreto semplificazioni. In particolare, sugli appalti e sulla riforma dell’abuso d’ufficio. Neppure la lunga riunione del preconsiglio dei ministri di ieri pomeriggio è riuscita a sciogliere tutti i nodi. Il premier Conte ha fretta. Vuole mandare un messaggio alla Commissione europea sulla capacità del governo di sbloccare gli investimenti pubblici e sa bene che potrà usare questo argomento nella difficile trattativa sul piano europeo degli interventi dal quale il premier spera di ottenere consistenti trasferimenti a fondo perduto. L’intento è quello di dare il via libera al testo che semplifica gli appalti al massimo entro 48 ore. Conte media sulle diverse posizioni. Il punto fermo è l’affidamento diretto dei lavori per gli appalti fino a 150mila euro e un articolazione della trattativa ristretta per quelli superiori. Le gare sarebbero riservate solo alle grandi opere, con la possibilità di ricorrere anche al commissariamento. Accesa discussione sulla riforma del reato di abuso d’ufficio. (Ved.anche Il Sole 24 Ore: ‘Accordo sull’abuso d’ufficio ancora lite sulle grandi opere’ – pag. 2)

3 Luglio 2020

Debito, le mosse del Tesoro Il Btp Futura per le famiglie

Corriere della Sera - Debito, le mosse del Tesoro Il Btp Futura per le famiglie - Pag. 32

Arriveranno oggi i dati sulle caratteristiche di cedola e rendimento del nuovo Btp Futura, l’innovativo strumento del debito pubblico italiano messo a punto dal Tesoro per diversificare le sue fonti di raccolta e rilanciare un rapporto diretto e più stretto con le famiglie italiane. Lunedì prossimo scatterà il collocamento del titolo. A spingere il Tesoro verso questa soluzione è stata un’attenta analisi dei dati. A fine 2000 la porzione del debito detenuta dalle famiglie italiane era del 19,41%, nel 2010 del 14%, a fine marzo 2020 è scesa ulteriormente al 3,09%. Questo dato, poi, non tiene conto della quota importante di titoli del debito pubblico nazionale detenuti indirettamente dai risparmiatori italiani attraverso prodotti del risparmio gestito. Incentivare l’acquisto di nuovi Btp da parte delle famiglie italiane è dunque l’obiettivo del Tesoro. Ubs in un report dice che ‘chi terrà i Btp Futura fino alla scadenza avrà un rendimento superiore a quello dei Btp tradizionali’.

3 Luglio 2020

Il dumping fiscale è un salasso

Italia Oggi - Luigi Chiarello - Pag. 29

La concorrenza fiscale sleale europea costa al fisco italiano 23 miliardi di dollari di profitti. La denuncia è arrivata ieri dal garante dell’Antitrust, Roberto Rustichelli, nel corso dell’audizione alla Camera. Se alcuni dei Paesi ci guadagnano, vedi Lussemburgo, Irlanda, Olanda e Belgio è l’Unione europea a perderci, visto che le multinazionali reagiscono alla concorrenza fiscale, localizzando le loro sedi nei paesi Ue cono una tassazione più favorevole. Di conseguenza, si riduce la capacità della Ue nel suo complesso di raccogliere risorse e si impedisce una più equa tassazione dei profitti. Uno studio della stessa Commissione europea dice che negli ultimi 20 anni le pratiche di profit-shifting hanno generato minori entrate per l’Ue nell’ordine di 35-70 miliardi di euro l’anno. I Paesi citati prima, veri e propri paradisi fiscali nella Ue, attuano pratiche fiscali aggressive e danneggiano le economie degli altri stati membri, registrando anche elevatissimi tassi di crescita. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Su dumping fiscale e sociale servono nuove regole Ue’ – pag. 8)

3 Luglio 2020

Dl Rilancio/1 Sui revisori allarme dei commercialisti

Italia Oggi - Pag. 29

Il presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti, Massimo Miani non ci sta e protesta contro l’emendamento al decreto Rilancio approvato in commissione Bilancio alla Camera che proroga al 2022 il termine per la nomina degli organi di controllo o del revisore nelle srl e nelle società cooperative costituite dopo il 16 marzo 2019. La proroga è sbagliata e dannosa – dice Miani. Le società che si sono già dotate di organi di controllo sono almeno 50mila su 68mila. Questo emendamento penalizza ingiustamente le imprese che si sono impegnate a rispettare la norma e premia invece quelle che non lo hanno fatto. Come spesso avviene in Italia vengono ‘condonati’ comportamenti non virtuosi. Lo slittamento è un colpo al sistema di allerta introdotto dalla riforma della crisi d’impresa. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Sanatoria sindaci e revisori nelle Srl La protesta dei commercialisti’ – pag. 31)

3 Luglio 2020

Recupero Iva anche con verifica

Italia Oggi - Franco Ricca - Pag. 31

La Corte di giustizia Ue, con la pronuncia di ieri, 2 luglio 2020, nella causa C-835/18, ha stabilito che l’esistenza di un accertamento definitivo non impedisce al soggetto passivo di rettificare l’Iva indebitamente addebitata alla controparte su operazioni rientranti nel regime dell’inversione contabile. In assenza di frode e di rischi per l’erario, la correzione delle fatture, al fine di recuperare l’imposta erroneamente versata, deve essere consentita, entro i termini di decadenza o prescrizione, anche se le operazioni erano state oggetto di verifica a seguito della quale era stato notificato un accertamento non più impugnabile. Nel caso analizzato una società romena aveva effettuato nel 2013 alcune forniture di colza ad una impresa tedesca, trattandole come cessioni intraUe esenti dall’Iva. In sede di verifica non era stata in grado di esibire i documenti comprovanti il trasferimento della merce.

3 Luglio 2020

Il redditometro esce di scena

Italia Oggi - Andrea Bongi - Pag. 32

Dalla relazione della Corte dei conti sul rendiconto generale dello stato 2019 emerge che con la scomparsa del redditometro gli evasori gongolano. I contribuenti con elevato tenore di vita rispetto ai redditi dichiarati non interessano più al fisco italiano. Possedere un’auto di lusso o un’imbarcazione e dichiarare redditi di poche migliaia di euro non è più un problema. Il redditometro, ossia lo strumento utilizzato per scovare chi vive nel lusso con redditi da fame, è totalmente uscito di scena e, di fatto, risulta inutilizzato dal Fisco. Nell’anno 2019 sono stati emessi in Italia solo 1.850 accertamenti sintetici del reddito delle persone fisiche. Il dato più basso da quando nel 1991 è stato varato il redditometro. La sua scomparsa corrisponde anche ad un buco nei conti pubblici.

3 Luglio 2020

Perdite continue. Ma tollerabili

Italia Oggi - Debora Alberici - Pag. 33

Niente accertamento induttivo puro alla società nonostante le continue perdite di esercizio che, dunque, non sono indice automatico di gravi irregolarità nelle scritture contabili né di condotta antieconomica. Lo ha sancito la Corte di cassazione che, con l’ordinanza n. 13488 di ieri ha accolto il ricorso di una società. Secondo i giudici del Palazzaccio, il discrimine tra l’accertamento condotto con metodo cd. analitico extracontabile e l’accertamento condotto con metodo induttivo puro va ricercato rispettivamente nella ‘parziale o assoluta’ inattendibilità dei dati risultanti dalle scritture contabili.

3 Luglio 2020

Commercialisti, ok al rimborso delle ritenute

Italia Oggi - Emilio de Santis - Pag. 33

Il commercialista trasferitosi in Svizzera ha diritto al rimborso delle ritenute per Irpef operate dalla Cassa sul trattamento di quiescenza. Per esso opera l’articolo 18 della Convenzione Italia-Svizzera, che ne sancisce l’imponibilità solo nello stato il cui risiede il percettore. Lo conferma l’ordinanza n. 7328/2020 della Corte di cassazione che ha accolto uno dei due ricorsi del professionista, in pensione, avverso le sentenze della Ctr per l’Abruzzo nn. 490/2013 e 1298/2014, il primo per revocazione della sentenza più remota. Il caso riguardava l’istanza di rimborso per le trattenute Irpef operate dalla cassa dell’Ordine di appartenenza per gli assegni corrisposti nel 2009 delle quali il contribuente aveva presentato istanza di rimborso al COP di Pescara, sostenendo di averne diritto perché residente in Svizzera.

3 Luglio 2020

Cedolare secca con transito facile

Italia Oggi - Giulia Provino - Pag. 33

Il commerciante che nel 2019 ha locato un immobile commerciale scegliendo al momento della registrazione del contratto, la tassazione ordinaria, può transitare nel regime della cedolare secca entro il 31 gennaio 2021. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate con la risposta n 199 del 1°luglio 2020. Il contribuente può effettuare il passaggio al regime della cedolare secca nel termine previsto per il versamento periodico dell’imposta di registro dovuta annualmente sull’ammontare del canone relativo a ciascun anno, ossia entro 30 giorni dalla scadenza di ciascuna annualità.

3 Luglio 2020

Ok al bonus affitti e intesa sulla rottamazione auto

Il Sole 24 Ore - Marco Mobili - Pag. 6

Il bonus affitti per immobili ad uso non abitativo potrà essere ceduto anche per il pagamento di una rata mensile col canone di locazione. Lo prevedono una serie di emendamenti bipartisan al decreto Rilancio approvati ieri sera dalla commissione Bilancio della Camera. Il conduttore potrà ottenere dal locatore, previa sua accettazione, uno sconto sulla rata mensile del canone di locazione. Non solo. Tra le novità anche lo stanziamento di 128 milioni di euro per i prossimi 5 anni, destinati a finanziare le assunzioni di specializzandi ma dal 2022. E’ atteso per oggi il via libera al bonus rottamazione per l’acquisto di auto nuove. Si tratterebbe di un incentivo di 1.500 euro che si somma a quello di 2.000 euro per l’acquisto di veicoli euro 6, ibride o elettriche. Il bonus si dimezza senza rottamazione. Bocciata dal Cndcec il rinvio al 2022 del termine per nominare gli organi di controllo o il revisore nelle srl e nelle società cooperative costituite dopo il 16 marzo 2019.

3 Luglio 2020

Spese compensate anche se l’Agenzia perde

Il Sole 24 Ore - Laura Ambrosi - Pag. 29

Anche se il ricorso per Cassazione dell’Ufficio è infondato, le spese di lite possono essere compensate. E’ quanto espresso dalla Suprema corte nell’ordinanza n. 13520 depositata ieri. Il caso riguardava la contestazione delle Entrate ad un contribuente di maggiori imposte dirette per la cessione di un terreno. Il nuovo valore era desunto sulla base di quanto definito ai fini del registro. L’interessato impugnava l’atto e provava, allegando alcuni documenti, l’effettiva somma incassata dalla cessione. La questione finiva in Cassazione. Qui i Supremi giudici hanno rigettato l’impugnazione dell’Agenzia precisando che non è a carico dell’ufficio la dimostrazione dell’effettivo prezzo di vendita.

3 Luglio 2020

Bonus affitti, cessioni in quattro step Dal pagamento alla comunicazione

Il Sole 24 Ore - Luca Gaiani - Pag. 30

Sono quattro gli step che interessano la cessione del credito di imposta sui canoni di affitto. Prima il pagamento del canone con la maturazione del credito di imposta, poi la stipula del contratto di cessione cui fa seguito la comunicazione telematica da parte del cedente ed infine l’accettazione del cessionario, sempre via web. Con la pubblicazione del provvedimento delle Entrate che disciplina le modalità di cessione, gli affittuari interessati a cedere il credito di imposta sui canoni di locazione di immobili non abitativi possono avviare le procedure per dar corso alla operazione. Procedure che sono analoghe anche per la cessione del bonus botteghe previsto dal decreto ‘Cura Italia’. Dal 13 luglio sarà possibile effettuare la trasmissione del modello utilizzando le funzionalità che saranno attivate nel sito internet dell’Agenzia delle Entrate.

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