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Rassegna Stampa Fiscale

28 Settembre 2021

‘Inflazione temporanea, tassi fermi fino al 2023’

Corriere della Sera - Francesca Basso - Pag. 35

La presidente della Bce, Christine Lagarde in risposta alle domande degli eurodeputati della commissione Problemi economici del Parlamento Ue, chiarisce che ‘al momento non è ipotizzabile che un rialzo dei tassi avvenga nel 2023, date le condizioni indicate dalla Bce’. L’incontro, in streaming, è stato l’occasione per un confronto sulla nuova strategia della Bce sull’inflazione. Lo scorso 22 settembre la Fed ha annunciato che potrebbe avviare il rialzo dei tassi già dal 2022. La Bce non lo farà, anche se ha rivisto al rialzo le sue aspettative di crescita e la produzione dell’Eurozona tornerà ai livelli pre-pandemia entro fine anno. Secondo la presidente della Bce il rialzo dell’inflazione nell’area euro è temporaneo. L’obiettivo, a medio termine, è quello di una inflazione simmetrica e funzionale al 2%. A spingere l’inflazione sono il forte aumento dei prezzi del petrolio, l’inversione della riduzione dell’Iva in Germania, le pressioni sui costi per la temporanea carenza di materiali, e il loro impatto ‘dovrebbe dissiparsi nel corso del prossimo anno’.

28 Settembre 2021

Nadef domani al via con debito giù e crescita del 6%

Il Sole 24 Ore - Marco Rogari e Gianni Trovati - Pag. 2

La Nadef sarà sul tavolo del Consiglio dei ministri di domani, con il nuovo quadro dei conti pubblici nazionali. Prevista una crescita del 6%, quasi due punti in più rispetto alle previsioni di aprile. Il deficit scende intorno a quota 10% e il debito si ferma ad un livello nettamente più basso del 159,8% ipotizzato a primavera. La Nadef dovrebbe essere accompagnata dal decreto legge su fisco e lavoro e, forse, dalla delega che avvia la riforma fiscale ma non è escluso un suo slittamento a dopo il primo turno delle elezioni amministrative. Oggi si terrà una ‘cabina di regia politica’. Al vertice di maggioranza non si discuterà solo dei numeri della Nadef, ma soprattutto della loro ricaduta in termini di spazi fiscali per le prossime mosse di politica economica. Intanto la riforma del Catasto spacca la maggioranza. Al vertice di oggi si discuterà anche su come gestire gli effetti di una crescita di gran lunga maggiore rispetto alle attese di pochi mesi fa.

28 Settembre 2021

L’e-fattura con San Marino cancella l’Intrastat cessioni

Il Sole 24 Ore - Matteo Balzanelli e Massimo Sirri - Pag. 33

Da venerdì 1°ottobre parte la fattura elettronica negli scambi con San Marino. Il debutto è facoltativo. Si dovrà attendere il 1°luglio 2022 per la sua obbligatorietà. Uno degli effetti più graditi del suo avvio è la scomparsa dell’obbligo di presentare gli elenchi Intrastat delle vendite per chi esegue anche cessioni intracomunitarie. Altra buona notizia è che la fatturazione elettronica dovrebbe escludere l’esterometro. Con l’abolizione dell’Intrastat dovrebbe sparire anche se è emessa fattura cartacea. Viene meno anche l’obbligo di annotazione nel registro Iva vendite dei riferimenti della fattura vistata dall’ufficio tributario estero. La non imponibilità resta però subordinata alla convalida di regolarità dell’e-fattura da parte dell’ufficio sanmarinese o al possesso della fattura cartacea timbrata dallo stesso ufficio.

28 Settembre 2021

Fattura estera duplicata, registri Iva da integrare

Il Sole 24 Ore - Alessandro Mastromatteo e Benedetto Santacroce - Pag. 34

Bozze dei registri Iva da modificare e integrare anche solamente per allineare i dati relativi a informazioni e operazioni già regolarizzate dal contribuente e comunque note al fisco: le faq ritraibili dal sito ‘fatture e corrispettivi’ costituiscono una guida essenziale per gli operatori chiamati a verificare in maniera continuativa quanto costantemente aggiornato e compilato dall’Agenzia delle Entrate sulla base dei flussi informativi trasmessi. L’immensa mole di informazioni a disposizione del fisco non risulta infatti al momento completamente integrata nei sistemi informatici chiamati ad elaborare e generare i registri. Occorre, per esempio, intervenire nei casi di duplicazione delle registrazioni. Anche i dati delle bollette doganali non vengono automaticamente utilizzati nell’elaborazione delle bozze dei registri Iva acquisti, ciò costringe gli operatori ad un’attività di integrazione.

28 Settembre 2021

Gas ed energia elettrica: obbligo di invio dei dati per distributori e vettori

Il Sole 24 Ore - Benedetto Santacroce Ettore Sbandi - Pag. 34

Entro il 1°ottobre i soggetti che eseguono attività di vettoriamento di gas naturale o di energia elettrica devono comunicare i dati mensili relativi all’attività esercitata nell’anno 2021. L’obbligo previsto dal Tua è stato potenziato per finalità di controllo dal decreto legge fiscale, cui hanno dato esecuzione due determinazioni direttoriali delle Dogane del 2020. Questi provvedimenti sono stati oggetto della circolare 35/E/2021 che ha risposto ad una serie di Faq degli operatori. È bene precisare che l’obbligo di comunicazione grava sul distributore, ossia sull’impresa che è distributrice di gas o energia elettrica, l’impresa di trasporto e i gestori delle reti. La circolare chiarisce che tali soggetti devono avere un ‘codice ditta’ rilasciato dall’Ufficio competente per territorio. Sono esclusi tutti i soggetti obbligati al pagamento dell’accisa tipizzati dal Tua che non siano distributori e venditori di energia elettrica o gas naturale.

28 Settembre 2021

Cila superbonus, i vecchi titoli abilitativi restano validi

Il Sole 24 Ore - Giuseppe Latour e Fabrizio Pistolesi - Pag. 35

Per quanto concerne i lavori iniziati prima dell’attivazione della nuova Cila semplificata dedicata al Superbonus non c’è l’obbligo di ripresentare i titoli abilitativi, anche se in alcuni casi è conveniente farlo. Con il decreto legge 77/2021 la Cila è diventato il titolo abilitativo per tutti gli interventi che beneficiano del Superbonus. La decadenza del beneficio fiscale scatta solo in caso di omessa presentazione della Cila o di interventi realizzati in difformità della Cila. Dallo scorso 1° giugno tutti gli interventi che ricadono nel perimetro del Superbonus, con la sola esclusione di quelli comportanti demolizione e ricostruzione dell’edificio, devono essere avviati a seguito di presentazione di Cila. Dal 5 agosto, poi, tutti questi interventi devono essere avviati con la presentazione della Cilas, il nuovo modello unificato Cila superbonus. Per chi ha iniziato i lavori prima dei cambi di procedure, in virtù del fatto che le norme non sono retroattive, va guardato al calendario sintetizzato prima.

28 Settembre 2021

Tolleranza fino al 5 ottobre per la rottamazione ter

Il Sole 24 Ore - Luigi Lovecchio - Pag. 36

Considerando i 5 giorni di tolleranza la rata di rottamazione ter si può saldare il 5 ottobre. Ci riferiamo alla rata originariamente in scadenza a luglio 2020. Il decreto legge Sostegni-bis ha infatti riscritto il calendario per versare le rate 2020 della definizione agevolata degli affidamenti all’agente della riscossione. Le scadenze dello scorso anno sono slittate inizialmente alla fine di luglio 2021. Le rate delle definizioni previste per l’anno scorso, invece, sono state prorogate al 30 novembre 2021. Con l’intervento del Dl Sostegni-bis, la ripresa dei pagamenti delle somme non versate nel 2020 è stata scaglionata nel tempo in questo modo: entro il 2 agosto 2021, le rate di febbraio e marzo 2020; entro il 31 agosto 2021, la rata di maggio 2020; entro il 30 settembre 2021, la rata di luglio 2020; entro il 2 novembre 2021, la rata di novembre 2020. Confermata, al momento, la scadenza del 30 novembre con riferimento a tutte le rate in origine previste in pagamento nel corso del 2021.

28 Settembre 2021

Commercialisti, elezioni rimandate in attesa della pronuncia del Tar

Il Sole 24 Ore - Federica Micardi - Pag. 37

Con un decreto pubblicato venerdì sera il Tar Lazio ha deciso la sospensione delle elezioni degli Ordini territoriali dei commercialisti che si sarebbero dovute tenere l’11 e 12 ottobre. Ora il Consiglio di Stato dice di aspettare la decisione del Tar, che il 12 ottobre ha già previsto la trattazione collegiale alla camera di consiglio. Il commercialista Felice Ruscetta, già presidente dell’Ordine di Chieti, per due volte componente del Cndcec, ha presentato ricorso perché il Consiglio nazionale non è stato prorogato con una norma e perciò trascorsi 45 giorni dalla sua naturale scadenza è decaduto naturalmente. Per gli avvocati del Consiglio nazionale il Dl 293/94 non è applicabile al Consiglio nazionale perché il decreto si applica agli organi di amministrazione attiva, consultiva e di controllo dello Stato e degli enti pubblici quando alla nomina dei componenti di tali organi concorrono lo Stato o gli enti pubblici, circostanza che non si verifica nelle elezioni degli organi di categoria.

28 Settembre 2021

Perequativo, proroga al 31 ottobre per le dichiarazioni

Italia Oggi - Cristina Bartelli - Pag. 25

Secondo Italia Oggi al Consiglio dei ministri di domani approderà un provvedimento che rinvia al 31 ottobre il termine per la trasmissione della dichiarazione dei redditi legata al contributo a fondo perduto perequativo. La scadenza originaria era stata fissata dal decreto Sostegni-bis al 10 settembre, poi prorogata al 30 settembre da un comunicato legge del Mef. Il comunicato anticipava il Dpcm della presidenza del Consiglio dei ministri che prevede l’ennesima proroga, provvedimento tuttora atteso. Sono tenuti a presentare la dichiarazione dei redditi anticipata coloro che volessero inoltrare istanza per il contributo del fondo perequativo, ossia il conguaglio degli indennizzi erogati che si basa sul peggioramento economico dell’utile.

28 Settembre 2021

Riscossione, bastone e carota

Italia Oggi - Cristina Bartelli - Pag. 27

Accesso massivo all’archivio dei rapporti finanziari da parte dell’agente della riscossione ma, allo stesso tempo, riduzione delle sanzioni. Tassi di interesse uguali per cartelle e crediti della pubblica amministrazione. Modifiche al termine di efficacia della notifica della cartella ma più rate ai piani di dilazione. Nascita di una unica agenzia della riscossione, incorporata nell’Agenzia delle Entrate e revisione dell’aggio. È questa la direzione e gli interventi che le commissioni di Camera e Senato chiederanno al Governo sulla riforma della riscossione nella bozza di mozione che ItaliaOggi è in grado di anticipare. La riforma della riscossione, dice il documento, va intesa come completamento essenziale, assieme alla riforma della giustizia tributaria, della riforma più generale del sistema tributario italiano, all’interno del Pnrr.

28 Settembre 2021

Più tempo per asseverare

Italia Oggi - Fabrizio G. Poggiani - Pag. 28

Con la risposta a interpello n. 624/2021 l’Agenzia delle Entrate ha stabilito che nel caso in cui l’immobile oggetto di interventi antisismici, sia destinatario del ‘sismabonus acquisti’ con detrazione maggiorata al 110%, in quanto il comune in cui è situato l’immobile oggetto degli interventi è passato da zona sismica 4 a zona sismica 3 successivamente all’avvio delle procedure autorizzatorie dei lavori, l’asseverazione preventiva potrà essere presentata dall’impresa entro la data di stipula del rogito dell’immobile.

28 Settembre 2021

Condono cartelle con trappola

Italia Oggi - Giuliano Mandolesi - Pag. 29

Le dichiarazioni integrative mettono in scacco il condono delle cartelle esattoriali under 5 mila euro. L’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 11/E/2021, pubblicata mercoledì scorso, ha ribadito che prenderà in considerazione, ai fini della verifica del requisito reddituale per accedere al condono, unicamente le certificazioni uniche 2020, le dichiarazioni 730 e quelle redditi PF 2020 presenti nella banca dati alla data del 14 luglio 2021. Tale termine però dovrebbe essere rilevante solo per l’automatismo della cancellazione. I contribuenti, infatti, possono modificare le dichiarazioni presentate, in questo caso quelle relative all’anno d’imposta 2019, entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione originaria. Quindi coloro che dovessero aver presentato dichiarazioni integrative a favore relative all’anno d’imposta 2019 che determinano un reddito complessivo superiore a 30 mila euro, rischiano di rimanere fuori dal condono.

28 Settembre 2021

Accollo del debito d’imposta altrui, divieto di compensazione e pagamento solo con il mod. F24

Ugo Cacaci - Pag. 1

Con il provvedimento del 24 settembre 2021 il Direttore dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, ha disciplinato le modalità di esecuzione dell’accollo del debito d’imposta altrui nonché del recupero degli importi dovuti e dell’irrogazione delle sanzioni in capo all’accollante e all’accollato. Sinteticamente il provvedimento chiarisce che il pagamento del debito d’imposta altrui deve avvenire mediante il modello F24 da presentare esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, pena il rifiuto della delega di pagamento. La delega è parimenti rifiutata qualora per il pagamento si utilizzino in compensazione crediti dell’accollante. Il decreto legge n. 124/2019, convertito con modificazioni nella legge n. 157 del 19 dicembre 2019, continua a leggere (Ved. anche Italia Oggi: ‘Per le Entrate, l’accollo è telematico e in F24’ – pag. 29)

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